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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como

Certificati del Casellario Giudiziale richiesti dall'interessato

INFORMAZIONI

Il certificato del Casellario giudiziale richiesto dall'interessato è disciplinato dall'art. 24 T.U. 313/02 (come di recente modificato dal d.lgs. n.122/18 ). Esso riporta le condanne penali, i provvedimenti civili di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno definitivi, i provvedimenti amministrativi di espulsione, quelli relativi a pene accessorie incidenti sulla capacità del condannato nonchè i provvedimenti dell'esecuzione.

I certificati del Casellario Giudiziale richiesti dall'interessato, le visure, i certificati delle sanzioni amministrative possono essere richiesti a qualsiasi Ufficio Locale del Casellario presso le Procure della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza del richiedente.

Il certificato riguardante il cittadino italiano contiene anche l'attestazione relativa alla sussistenza di eventuali iscrizioni nel Casellario Giudiziale Europeo.

A CHI RIVOLGERSI

Presso lo sportello Casellario Giudiziale, primo piano del Tribunale di Como

ORARIO

Da lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 11.00 (sabato chiuso)

CONTATTI:

  • Telefono: 031231410 - 031231277
  • Email: casellario.procura.como@giustizia.it
  • PEC: casellario.procura.como@giustiziacert.it

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

La richiesta del certificato può essere presentata utilizzando l'allegato modulo (reperibile tra gli allegati o presso lo sportello del casellario) e deve essere sempre sottoscritta dall’intestatario del certificato (detto anche richiedente o interessato), unitamente a:

  • 1 marca da bollo da € 3,92 a titolo di diritto di certificato per il ritiro dei certificati senza urgenza (D.M. 09/07/2021 GU n.184 del 03.08.2021 - (o 1 marca da € 7,84 per il ritiro di certificati con URGENZA) e 1 marca da bollo da € 16,00 (L. 71/2013 - G.U. n°147 del 25/06/2013);

  • documento di identità in corso di validità (Decr. Dir. 01/08/2005) da esibire in originale;

Per utenti stranieri: carta d’identità o Passaporto (in caso di primo ingresso) o permesso di Soggiorno.

Se la richiesta NON è presentata personalmente dall’intestatario del certificato o richiedente, occorrono anche:

  • delega del richiedente presentata in carta semplice o utilizzando il modulo. L'intestatario del certificato, o richiedente, in caso di certificato positivo, dovrà esplicitamente autorizzare il delegato al ritiro dello stesso;
  • copia del documento del richiedente – delegante;

Per utenti stranieri: carta d’identità o Passaporto (in caso di primo ingresso) o permesso di Soggiorno.

Casi in cui il rilascio dei certificati è gratuito:

  • per essere esibito nelle procedure di adozione, affidamento di minori e affiliazione (art. 82 L.184/83);
  • per essere esibito nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria (art. 10 L. 533/73);
  • per essere unito alla domanda di riparazione dell’errore giudiziario (art. 176 disp. att. c.p.p.);
  • per pratiche di divorzio e separazione (art. 19 L. 74/1987);
  • per ricorso avverso diniego ricongiungimento familiare per stranieri (art. 28 co. 6 L. 40/98).

Altri casi di esenzione dal bollo, con corresponsione dei soli diritti di certificazione, sono elencati nel D.P.R. 642/72, tabella allegato B.

L’utente che intenda usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo e/o dei diritti di certificato, produrrà idonea documentazione a dimostrazione di tale diritto (es.: numero del procedimento in caso di esenzione per separazioni, gratuito patrocinio o controversie di lavoro; dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa, etc.).

Casi particolari di presentazione:

  • per i minorenni, la domanda può essere presentata dal genitore esercente la potestà genitoriale;
  • per gli interdetti o i soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno, la domanda va presentata dal tutore o dall'amministratore che dovranno esibire il decreto di nomina;
  • la persona detenuta, o inserita in una comunità terapeutica, può inoltrare la richiesta per posta, o tramite un delegato. Nel caso in cui l’interessato non sia in possesso di documenti identificativi dovrà fare autenticare la firma apposta sulla propria richiesta di certificato dal direttore del carcere, dall’ufficio matricolare o dalla struttura terapeutica ospitante.

 Modalità di presentazione delle richieste:

I certificati del casellario, le visure ed i certificati dei carichi pendenti possono essere richiesti direttamente allo sportello o possono essere prenotati online dal Sito del Ministero della Giustizia e dovranno essere successivamente ritirati presso questo Ufficio durante gli orari di apertura dello sportello senza appuntamento.

Per i certificati richiesti online, al ritiro l’interessato dovrà esibire il proprio documento identificativo in corso di validità ed esibire il modulo di prenotazione (o portarlo già stampato e firmato dall'utente). In caso di delega al ritiro, il delegato produrrà il modulo di prenotazione e di delega entrambi firmati dall’interessato allegando copia del documento dello stesso in corso di validità.

Per approfondimenti sulle diverse tipologie di certificati sopra indicati si rinvia al sito del Ministero della Giustizia.

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